Refusi clericali

Citazioni scioccanti di chierici islamici

Un refuso è una svista innocua: una lettera di troppo, una data sbagliata, una virgola fuori posto. I refusi raccolti qui sono di un altro genere. Vengono da imam, mufti, ayatollah e predicatori, e incitano a uccidere gli apostati, lapidare le adultere, vendere i prigionieri e ammazzare gli ebrei.

Non sono voci marginali. Accanto a qualche predicatore di quartiere figurano due gran mufti dell’Arabia Saudita, un gran mufti di Gerusalemme, il grande imam di al-Azhar, l’imam della Grande Moschea della Mecca, il capo dell’autorità religiosa dello Stato turco e due Guide supreme dell’Iran. Ogni citazione è accompagnata dalla sua fonte. Basta verificare le fonti: servono a questo.

Non prendiamo di mira i credenti, che spesso sono le prime vittime di questi sermoni. Prendiamo di mira gli uomini che parlano in nome di Dio da un pulpito, da un ministero o da uno studio televisivo. La maggior parte di loro non legge male le proprie scritture: le cita sura e versetto alla mano. Di solito i refusi si correggono. Questi ricevono applausi. I loro critici hanno la parola in «Sentenze imperdonabili».

  1. [È] necessario distruggere tutte le chiese della regione.
    Abdulaziz Al ash-Sheikh Gran muftì dell’Arabia Saudita dal 1999 al 2025 · Risposta a una delegazione kuwaitiana, marzo 2012 Fonte
  2. Se potete uccidere un miscredente americano o europeo, in particolare i rancorosi e luridi francesi, o un australiano, o un canadese, o qualsiasi altro miscredente tra i miscredenti che muovono guerra, compresi i cittadini dei Paesi che sono entrati in una coalizione contro lo Stato islamico, allora affidatevi ad Allah e uccidetelo in qualsiasi modo o maniera, comunque sia. […] Conquisteremo la vostra Roma, spezzeremo le vostre croci e ridurremo in schiavitù le vostre donne, con il permesso di Allah, l’Altissimo.
    Abu Muhammad al-Adnani Portavoce dello Stato islamico · Discorso «Indeed Your Lord Is Ever Watchful», 22 settembre 2014 Fonte
  3. I non musulmani, come gli zoroastriani, i cristiani e gli ebrei, non possono essere chiamati esseri umani, ma sono animali che vagano per la terra e si danno alla corruzione.
    Ahmad Jannati Segretario del Consiglio dei guardiani della Costituzione dal 1992 (Iran) · Discorso pubblico, novembre 2005 Fonte
  4. [Il loro diritto di muovere guerra a nazioni che non avevano recato loro offesa alcuna] era fondato sulle leggi del loro Profeta, […] era scritto nel loro Corano che tutte le nazioni che non avessero riconosciuto la loro autorità erano peccatrici, che era loro diritto e dovere muovere guerra ad esse ovunque si potessero trovare, e fare schiavi tutti coloro che potessero prendere prigionieri, e che ogni mussulmano che fosse ucciso in battaglia era certo di andare in Paradiso.
    Sidi Haji Abdrahaman Ambasciatore di Tripoli a Londra · Parole riferite da John Adams e Thomas Jefferson a John Jay, 28 marzo 1786, marzo 1786 Fonte
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