Refusi clericali

Citazioni scioccanti di chierici islamici

Un refuso è una svista innocua: una lettera di troppo, una data sbagliata, una virgola fuori posto. I refusi raccolti qui sono di un altro genere. Vengono da imam, mufti, ayatollah e predicatori, e incitano a uccidere gli apostati, lapidare le adultere, vendere i prigionieri e ammazzare gli ebrei.

Non sono voci marginali. Accanto a qualche predicatore di quartiere figurano due gran mufti dell’Arabia Saudita, un gran mufti di Gerusalemme, il grande imam di al-Azhar, l’imam della Grande Moschea della Mecca, il capo dell’autorità religiosa dello Stato turco e due Guide supreme dell’Iran. Ogni citazione è accompagnata dalla sua fonte. Basta verificare le fonti: servono a questo.

Non prendiamo di mira i credenti, che spesso sono le prime vittime di questi sermoni. Prendiamo di mira gli uomini che parlano in nome di Dio da un pulpito, da un ministero o da uno studio televisivo. La maggior parte di loro non legge male le proprie scritture: le cita sura e versetto alla mano. Di solito i refusi si correggono. Questi ricevono applausi. I loro critici hanno la parola in «Sentenze imperdonabili».

  1. Noi propugniamo il sistema più potente – l'ideologia islamica; e […] offriamo all'umanità la legge più giusta – la Legge sacra del Corano […] il mondo intero ha bisogno di questo messaggio.
    Hassan al-Banna Insegnante, imam e teologo egiziano. Guida suprema e fondatore dei Fratelli Musulmani Fonte
  2. La conquista attraverso la da’wah (proselitismo) è ciò che speriamo. Conquisteremo l’Europa, conquisteremo l’America! Non con la spada, ma attraverso la da’wah, cioè attraverso l’invito e la conversione, per mezzo del fiqh (conoscenza della giurisprudenza islamica).
    Yusuf al-Qaradawi
  3. L’Islam non è mai stato una religione di pace. L’Islam è la religione del combattimento.
    Abu Bakr al-Baghdadi Califfo autoproclamato dello Stato islamico, dottore di ricerca in studi coranici · Messaggio audio, 14 maggio 2015 Fonte
  4. Se solo potessimo condurre un’invasione jihadista almeno una volta all’anno, o se possibile due o tre volte, allora molte persone sulla terra diventerebbero musulmane. […] Battaglie del genere riempiranno le tasche del mujahid, che potrà tornare a casa con 3 o 4 schiavi, 3 o 4 donne e 3 o 4 bambini. Può essere un affare redditizio, se si moltiplica ogni testa per 300 o 400 dirham.
    Abu Ishaq al-Huwaini Predicatore salafita (Egitto) · Conferenza degli anni Novanta, diffusa nel 2011 Fonte
  5. Non consultate nessuno per uccidere gli americani. Combattere il diavolo non richiede consultazioni né preghiere per chiedere la guida divina. Sono il partito dei diavoli.
    Anwar al-Awlaki Imam (Stati Uniti e Yemen) · Videomessaggio, 8 novembre 2010 Fonte
  6. Molto presto, se Allah vuole, Roma sarà conquistata, proprio come lo fu Costantinopoli, come profetizzato dal nostro Profeta Maometto. […] Questa loro capitale sarà un avamposto delle conquiste islamiche, che si estenderanno all’Europa intera, e poi si volgeranno verso le due Americhe, e persino verso l’Europa dell’Est.
    Yunis al-Astal Deputato di Hamas e religioso (Gaza) · Sermone del venerdì su Al-Aqsa TV, 11 aprile 2008 Fonte
  7. Israele è un cancro che si diffonde nel corpo della nazione islamica, e […] gli ebrei sono un virus simile all’AIDS, di cui soffre il mondo intero. […] Verrà il giorno in cui governeremo l’America. Verrà il giorno in cui governeremo la Gran Bretagna e il mondo intero, tranne gli ebrei.
    Ibrahim Mudeiris Predicatore a libro paga dell’Autorità palestinese (Gaza) · Sermone del venerdì sulla televisione dell’Autorità palestinese, 13 maggio 2005 Fonte
  8. La schiavitù fa parte dell’Islam. La schiavitù fa parte della jihad, e la jihad durerà finché ci sarà l’Islam.
    Saleh al-Fawzan Membro del Consiglio dei grandi ulema, gran muftì dell’Arabia Saudita dal 2025 · Conferenza registrata, 2003 Fonte
  9. L’Islam vuole distruggere tutti gli Stati e i governi, ovunque sulla faccia della terra, che si oppongono all’ideologia e al programma dell’Islam, indipendentemente dal Paese o dalla Nazione che li governa. […] L’Islam esige la terra, non solo una parte, ma l’intero pianeta.
    Abul Ala Maududi Teologo, fondatore della Jamaat-e-Islami · Conferenza «La jihad nell’Islam», Lahore, 1939 Fonte
  10. Se potete uccidere un miscredente americano o europeo, in particolare i rancorosi e luridi francesi, o un australiano, o un canadese, o qualsiasi altro miscredente tra i miscredenti che muovono guerra, compresi i cittadini dei Paesi che sono entrati in una coalizione contro lo Stato islamico, allora affidatevi ad Allah e uccidetelo in qualsiasi modo o maniera, comunque sia. […] Conquisteremo la vostra Roma, spezzeremo le vostre croci e ridurremo in schiavitù le vostre donne, con il permesso di Allah, l’Altissimo.
    Abu Muhammad al-Adnani Portavoce dello Stato islamico · Discorso «Indeed Your Lord Is Ever Watchful», 22 settembre 2014 Fonte
  11. [Il loro diritto di muovere guerra a nazioni che non avevano recato loro offesa alcuna] era fondato sulle leggi del loro Profeta, […] era scritto nel loro Corano che tutte le nazioni che non avessero riconosciuto la loro autorità erano peccatrici, che era loro diritto e dovere muovere guerra ad esse ovunque si potessero trovare, e fare schiavi tutti coloro che potessero prendere prigionieri, e che ogni mussulmano che fosse ucciso in battaglia era certo di andare in Paradiso.
    Sidi Haji Abdrahaman Ambasciatore di Tripoli a Londra · Parole riferite da John Adams e Thomas Jefferson a John Jay, 28 marzo 1786, marzo 1786 Fonte
  12. In verità, l’Islam ha il diritto di prendere l’iniziativa. L’Islam non è il retaggio di alcuna razza o di alcun Paese in particolare; questa è la religione di Allah ed è per il mondo intero. Ha il diritto di distruggere tutti gli ostacoli sotto forma di istituzioni e tradizioni che limitano la libertà di scelta dell’uomo. […] La jihad nell’Islam è semplicemente il nome dello sforzo per rendere questo sistema di vita dominante nel mondo.
    Sayyid Qutb Ideologo dei Fratelli musulmani (Egitto) · Milestones (Ma’alim fi al-Tariq), capitolo «La jihad sulla via di Allah», 1964 Fonte
  13. Nella comunità musulmana, la guerra santa è un dovere religioso, a causa dell’universalismo della missione (musulmana) e (dell’obbligo di) convertire tutti all’Islam, o con la persuasione o con la forza.
    Ibn Khaldun Storico, gran cadì malikita del Cairo (Tunisia ed Egitto) · Muqaddima, 1377 Fonte
  14. Dobbiamo sforzarci di esportare la nostra rivoluzione nel mondo, e dobbiamo mettere da parte l’idea che non esportiamo la nostra rivoluzione, perché l’Islam non considera in modo diverso i vari Paesi islamici ed è il sostenitore di tutti gli oppressi del mondo. […] Affronteremo il mondo con la nostra ideologia.
    Ruhollah Khomeini Guida suprema dell’Iran · Messaggio per il Capodanno iraniano, Radio Teheran, 21 marzo 1980 Fonte
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