Pakistan: braccio della morte, edizione WhatsApp
Dieci giorni dopo che la Corte suprema del Pakistan aveva confermato la condanna a morte di un cristiano per un blog, un tribunale di Lahore ha mandato nel braccio della morte altri quattro uomini per alcuni messaggi su WhatsApp. A Sahiwal la polizia ha incriminato un uomo che essa stessa definisce mentalmente instabile. A fine giugno, nelle carceri del Punjab, 491 persone accusate di blasfemia erano ancora in attesa di processo.
